Formazione web: XHTML e CSS2
Introduzione all'XHTML
Per definire cos'è l'XHTML, partiamo da un'espressione molto importante:
HTML + XML = XHTML
HTML: è un linguaggio di marcatura per presentare i contenuti di una pagina web. La sua semplicità è la base dell'esplosione di Internet. E' costituito da semplici tag che indicano i vari elementi presenti all'interno di una pagina web, come titoli (h1..h6), paragrafi (p) etc.
XML: XML è linguaggio potente che permette la creazione di nuovi linguaggi di marcatura. Potente, flessibile e rigoroso è alla base di tutte le nuove specifiche tecnologiche rilasciate dal W3C e adottate ormai come standard dall'industria informatica.
XHTML: XHTML è la riformulazione di HTML come applicazione XML. Invece di creare una nuova versione del linguaggio HTML, si è preferita una sua ridefinizione. Niente nuovi tag, attributi o metodi. Questi rimangono essenzialmente quelli di HTML 4.0. In pratica: il vocabolario rimane uguale, ma cambiano le regole sintattiche.
Versioni di XHTML
Le versioni di XHTML attualmente disponibili e pubblicate come raccomandazioni dal W3C sono tre.
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XHTML 1.0
Pubblicata il 26 gennaio 2000 e seguita da una versione rivista dell'ottobre 2001. Consiste, come detto, nella riscrittura in XML di HTML 4.0 e si basa sulle tre DTD già definite per questo linguaggio:
- DTD Strict
- DTD Transitional
- DTD Frameset
- XHTML Basic
È una versione "ridotta" del linguaggio pensata per dispositivi mobili (PDA, cellulari), contiene solo gli elementi che si adattano a questi dispositivi.
- XHTML 1.1
Basata sulla DTD Strict della versione 1.0, rappresenta la prima formulazione pratica del concetto di modularità. In questa visione, gli elementi fondamentali (in pratica l'insieme di tag che definiscono la struttura di un documento) sono raggruppati in una serie di moduli indipendenti, che possono essere implementati o esclusi secondo le necessità. Secondo il W3C è la base della futura estensione di XHTML con altri set di linguaggi o moduli, anche personalizzati.



